sabato 19 maggio 2012

Cadillac Records

Ho già parlato di film che raccontano storie di musica, e sapevo che sarebbe stato solo il primo di una serie di post. Oggi infatti voglio parlare di un film stupendo, da vedere soprattutto se amate la grande musica nera.
"Cadillac Records" (2008) racconta la storia della Chess Records, leggendaria casa discografica americana, famosa per aver lanciato grandi personaggi del blues elettrico e del soul, e del suo fondatore Leonard Chess.
Nel 1947 Chess inizia la sua attività con la Aristocrat Records, di cui diventa ben presto proprietario, e ne cambia il nome in Chess Records nel 1950.

Capofila della Chess, e forse l'artista storicamente più importante di questa casa discografica insieme a Chuck Berry, è sicuramente quella leggenda di McKinley Morganfield, conosciuto come Muddy Waters (il padre del blues elettrico insieme a John Lee Hooker). Muddy è una delle più grandi personalità della musica del XX secolo, che con le sue creazioni ha ispirato moltissimi altri artisti nei decenni successivi (la sua canzone "Rolling Stone", solo per fare un esempio, ha ispirato un gruppo di ragazzi inglesi che l'hanno scelta come nome per la loro band).
Come la Tamla / Motown, nata un decennio dopo, la Chess Records è stata un incredibile incubatore di talenti e un catalizzatore di creatività musicale. Il film rappresenta in modo molto piacevole tutto questo, raccontando anche le vicende personali di artisti nella maggior parte dei casi dalla vita turbolenta, anche perché provenienti da classi sociali non proprio benestanti. Willy Dixon (la mente musicale di un sacco di produzioni della Chess e altra grande influenza per la musica delle generazioni future), Howlin Wolf, Little Walter e Etta James sono solo alcuni dei grandi della musica nera rappresentati in questo film.

Ma perché il titolo "Cadillac Records"? La leggenda dice che Chess avesse cominciato a vendere i dischi della sua casa discografica sul cofano della sua Cadillac. Le Cadillac inoltre appaiono nel film come compenso "in natura" che gli artisti ottengono da Chess quando i dischi hanno grande successo.
Il ruolo di Etta James, grandissimo personaggio della scuderia Chess Records (scomparsa recentemente), è interpretato da Beyoncé Knowles, questa è lei che canta "At last", devo ammettere che ho avuto i brividi quando ho visto questa scena.

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